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Impianti Elettrici

Un impianto elettrico è adeguato quando:

 

  • possiede un dispositivo di sezionamento posto all’origine dell’impianto, un interruttore generale di solito vicino al contatore

  • possiede dispositivi di protezione contro le sovracorrenti, interruttori magnetotermici

  • possiede la protezione contro i contatti indiretti , un dispositivo differenziale coordinato con l’impianto di terra il “SALVAVITA”

  • possiede le protezioni contro i contatti diretti , scatole chiuse, morsetti a vite sui fili cavi a doppio isolamento

Diversamente l’impianto elettrico dovrà essere adeguato.

Adeguare un impianto fuori norma è spesso molto difficile in quanto le vecchie tubazioni sottotraccia erano dimensionate al minimo ed essendo flessibili ma soggette a schiacciamento spesso risulta impossibile il passaggio di nuovi cavi.

L’impianto nuovo sottotraccia in parete o preferibilmente a pavimento è composto da numerose tubazioni corrugate di colore diverso per individuare i diversi circuiti, nero per la corrente, colorate per telefono, tv ,sat, allarmi e computer , tutte le tubazioni fanno capo ad ampie scatole di derivazione anche queste strettamente separate a seconda dei diversi utilizzi.
Il centralino minimo deve essere composto dal salvavita e da un magnotermico di protezione e sezionamento per ogni diverso circuito e dimensionato secondo l’utilizzo, per capire le prese “tedesche “ e quelle “grandi” da 16A faranno capo ad un magnetotermico da 16A, l’illuminazione e le prese “piccole” da 10A invece ad uno da 10A, di solito si divide anche l’impianto della cucina in modo da comandare singolarmente gli elettrodomestici con consumo più elevato.
L’impianto tradizionale segue gli schemi di funzionamento classici, interruttori deviatori e invertitori per il classico circuito di accensione da tre punti tipo la camera da letto, a questi si sono aggiunti punti luce comandati da relè e pulsanti che consentono di poter operare da un numero infinito di punti con il passaggio di un solo cavo .

Oltre la tradizione esiste la domotica, con la quale è possibile gestire comandare pilotare ogni funzione tecnologica della casa interfacciando gli utilizzatori classici quali lampade e punti luce, automazioni come gli avvolgibili elettrici, citofoni e videocitofoni, impianti di diffusione sonora e di allarme, con una gestione computerizzata e un collegamento a due fili.

Impianti sat e antenna

Impianti sat e di antenna con ridistribuzione del segnale modulato del decoder su tutte le prese di antenna dell’ appartamento dove sarà possibile vedere su un canale qualsiasi il programma scelto e tramite semplici ripetitori di telecomando anche effettuare la scelta del canale digitale, ancora non è disponibile una tecnologia che moduli il segnale ad alta definizione.